Argonauti - La Natura di Puglia e Basilicata - SALVAROSPI 2010
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Simone
Moderatore


Inserito il - 05/02/2010 : 22:05:38  Link diretto a questa discussione  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Simone Aggiungi Simone alla lista amici  Rispondi Quotando
CAMPAGNA SALVAROSPI 2010


Anche nel 2010, l’Associazione WWF Conversano, in collaborazione con: WWF Martina franca, Argonauti, Masseria dei Monelli, Natura Viva e Terre del Mediterraneo, organizza la 5^ edizione del progetto fondato a livello locale da Cristiano Liuzzi e mirato alla tutela della specie simbolo della Riserva Naturale Orientata Laghi di Conversano e Gravina di Monsignore: il rospo smeraldino italiano (Bufo lineatus). Il progetto si rende necessario per scongiurare il concreto rischio di morte per investimento stradale, degli individui migranti da e verso i siti riproduttivi (i laghi di Conversano). Nonostante gli sforzi di decine di volontari, ogni anno sono migliaia gli individui investiti, ma altrettanti sono gli individui prelevati dal manto stradale e restituiti alla vita. Possiamo garantire che in assenza di questi sforzi, il destino di questa specie sarebbe già segnato da tempo. L’impatto del traffico stradale, infatti, non è l’unica minaccia per questi Anfibi. La conduzione agricola intensiva dei terreni prospicienti i laghi, i prelievi idrici illeciti, l’abbandono di rifiuti, gli incendi estivi, l’introduzione di specie alloctone e quant’altro, si ripercuotono in modo drastico sul delicato ecosistema dei laghi di Conversano, gravando in particolar modo sulla stabilità di specie particolarmente sensibili come gli Anfibi.
Ad oggi, assistiamo a politiche governative nazionali che periodicamente cercano di sferrare attacchi disastrosi all’ambiente e alla biodiversità. Il problema di fondo è che crediamo ancora di essere al di sopra di tutto, di poter controllare l’incontrollabile, ignorando che l’estinzione di una specie si ripercuote inevitabilmente sulla stabilità dell’ecosistema di cui questa fa parte e che lo sconvolgimento degli ecosistemi mette a repentaglio la nostra stessa sopravvivenza. Ogni anno migliaia di specie scompaiono per causa nostra, la perdita di biodiversità è una delle maggiori tragedie scaturite dal moderno rapporto uomo-natura.
Siamo arrivati molto tempo dopo, con arroganza abbiamo occupato i loro territori, relegandoli in angoli sempre più minuti, abbiamo avvelenato i loro habitat, abbiamo bloccato le loro vie di spostamento con barriere insormontabili, li abbiamo costretti a condividere i loro habitat con pericolosi animali esotici. Non pensate che siamo in debito con loro?
Non lasciatevi travolgere dall’indifferenza. Cosa lasceremo in eredità ai nostri figli? Venite con noi per le strade di Conversano per tentare fino all’ultimo di salvare questa specie.

Chiunque volesse partecipare può contattarci direttamente; va precisato che molte delle attività vengono svolte durante la notte, quindi bisognerebbe essere muniti di torcia, impermeabile (spesso piove!).
Le attività si svolgeranno nei mesi di FEBBRAIO e MARZO 2010 a partire da lunedì 8 febbraio.
Orientativamente le uscite si terranno il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 19.00 in poi.
Uscite extra sono previste nelle giornate di pioggia, compatibilmente con la disponibilità
dei volontari

Per info:
Simone Todisco: 3395288925
conversano@wwf.it
todisimone@libero.it




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Modificato da - Simone in Data 06/02/2010 13:10:29

 Regione Puglia  ~ Prov.: Bari  ~ Città: Monopoli  ~  Messaggi: 839  ~  Membro dal: 08/10/2006  ~  Ultima visita: 26/10/2016

Simone
Moderatore


Inserito il - 05/02/2010 : 22:15:45  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Simone Aggiungi Simone alla lista amici  Rispondi Quotando
Per i volontari che intendono partecipare alle attività, si allega un promemoria redatto da Cristiano Liuzzi, che illustra i punti a cui bisogna attenersi per ottenere dati utilizzabili ai fini scientifici nonchè per operare in sicurezza (la propria e quella degli altri..rospi compresi)

PromemoriaCom.doc (373,95 KB)

Ciao
Simone






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Simone
Moderatore


Inserito il - 06/03/2010 : 21:37:07  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Simone Aggiungi Simone alla lista amici  Rispondi Quotando
Ciao a tutti,

quest'anno la situazione sembra essere davvero preoccupante nella Riserva dei Laghi di Conversano. La maggior parte degli stagni è in secca, ma quello che più ci preoccupa è che anche la dove vi siano le condizioni di base per garantire perlomeno il tentativo di riproduzione, non si vedono animali, o, nel migliore dei casi, se ne vedono molti in meno rispetto allo scorso anno. Nello stagno di Castiglione ove in generale sussiste una delle più numerose popolazioni locali di rospo smeraldino italiano, quest'anno la fase risproduttiva è durata solo 3-4 giorni con un numero di animali censiti sia sulle strade che nello stagno, enormemente inferiore a quello degli scorsi anni. Presso lo stagno di Sassano invece, pensate che fino ad oggi sono stati contati meno di venti individui, tra stagno e strade. E' difficile persino sentirli cantare, anche la dove fino allo scorso anno lanciavano la loro splendida melodia decine e decine di maschi. Cosa sta succedendo? Davvero tutti i nostri sforzi stanno portando questi risultati? Siamo estrememamente preoccupati ma confidiamo di ricrederci entro la fine di questa stagione riproduttiva. Intanto la campagna di sensibilizzazione/salvataggio continua...ieri ci hanno raggiunto numerosi ragazzi accompagnati dagli amici di Terre del Mediterraneo.
Di seguito alcune foto della serata..



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Modificato da - Simone in data 06/03/2010 21:50:01

 Regione Puglia  ~ Prov.: Bari  ~ Città: Monopoli  ~  Messaggi: 839  ~  Membro dal: 08/10/2006  ~  Ultima visita: 26/10/2016 Torna all'inizio della Pagina

Simone
Moderatore


Inserito il - 06/03/2010 : 21:39:24  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Simone Aggiungi Simone alla lista amici  Rispondi Quotando


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91,23 KB

Lunedì ci raggiungerà un altro gruppo di ragazzi sempre accompagnato dagli amici di Terre del Mediterraneo. Per chi volesse unirisi, siamo a disposizione

Ciao
Simone






 Regione Puglia  ~ Prov.: Bari  ~ Città: Monopoli  ~  Messaggi: 839  ~  Membro dal: 08/10/2006  ~  Ultima visita: 26/10/2016 Torna all'inizio della Pagina

Simone
Moderatore


Inserito il - 20/06/2010 : 20:35:49  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Simone Aggiungi Simone alla lista amici  Rispondi Quotando
RELAZIONE FINALE CAMPAGNA DI SALVATAGGIO DEI ROSPI SMERALDINI ITALIANI, Bufo lineatus, NELLA RISERVA DEI LAGHI DI CONVERSANO


La tutela della Biodiversità nella Riserva Naturale Orientata dei Laghi di Conversano e Gravina di Monsignore, passa attraverso la conservazione della specie simbolo della Riserva: il rospo smeraldino italiano (Bufo lineatus), anfibio endemico della penisola italiana, specie di notevole interesse conservazionistico inclusa nell’Allegato IV della Direttiva Habitat (92/43 CEE) “specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa”, nonché tassello fondamentale nella catena eco sistemica della Riserva tutta. La specie suddetta, come d’altronde la maggior parte delle specie di Anfibi, risulta in declino in gran parte dell’areale di distribuzione. Una delle più grandi minacce per la sopravvivenza delle locali popolazioni di rospo smeraldino italiano, è rappresentata dal traffico veicolare. I rospi smeraldini italiani infatti, essendo animali strettamente terricoli, trascorrono la maggior parte dell’anno nelle campagne lontano dall’acqua; in primavera però, hanno l’esigenza di raggiungere i “laghi” per deporre le uova, trovandosi in tal modo costretti ad attraversare le numerose strade presenti sul territorio. Ed è allora che la migrazione di questi preziosissimi piccoli animali si interrompe bruscamente con l’investimento senza scampo di un veicolo in transito. Quello dell’investimento stradale è certamente una delle minacce più gravi che incombono sulle popolazioni migranti di Anfibi: ad ogni primavera sulle strade conversanesi si assiste ad una vera e propria mattanza con migliaia di animali investiti ogni anno. Si capisce bene dunque, quale possa essere l’importanza di campagne di sensibilizzazione e salvataggio che l’Associazione WWF Conversano porta avanti ormai da 5 anni e che grazie all’insostituibile e mirabile sforzo di decine di volontari conversanesi e delle città limitrofe, permettono di salvare centinaia e centinai di poveri rospi in migrazione. I primi studi sulla valutazione dell’impatto stradale per le popolazioni di rospo smeraldino italiano (Bufo lineatus) dei laghi di Conversano, hanno avuto inizio con una ricerca preliminare nel 2005, quando, seguendo il modello di censimento del “Progetto ROSPI” (Ferri, 2000), è stato messo a punto un protocollo di censimento mirato (Liuzzi & Lorusso, 2007). Successivamente la situazione è stata monitorata nelle annate 2006, 2007, 2008, 2009 e 2010. Gli scopi del progetto si possono riassumere come di seguito:
- salvataggio manuale dei rospi che attraversano la sede stradale per raggiungere i siti riproduttivi
- attività di sensibilizzazione atte a portare a conoscenza della collettività il problema e la sua entità
- individuazione delle strade sulle quali si verifica un alto tasso di mortalità per investimento, nonché dei cosiddetti “punti focali di attraversamento”, ossia quei tratti stradali dove ogni anno si verifica una consistente presenza di rospi intenti ad attraversare la carreggiata.

Parallelamente alle attività di salvataggio vengono svolte anche indagini scientifiche atte a valutare la struttura delle locali popolazioni, il successo e la durata della stagione riproduttiva dei rospi smeraldini nei diversi siti, gli aspetti della biologia riproduttiva e l’entità delle altre forme di impatto (pressione agricola, presenze di specie aliene, prelievi idrici illeciti, inquinamento dei siti terrestri e acquatici) .
Sulla base dei dati ottenuti e di quelli che saranno raccolti nei prossimi anni, si potranno conoscere a fondo le dinamiche delle popolazioni studiate, al fine di proporre dei concreti interventi di mitigazione di impatto: tunnel salva-rospi e barriere anti-attraversamento mobili o fisse, che andranno a coadiuvare quelle già realizzate in anni precedenti, ma che ad oggi non sono sufficienti a risolvere il problema; “fasce tampone”, ovvero strisce di terreno non coltivato adiacenti il perimetro delle doline, per alleviare gli impatti delle attività agricole; incremento dei sistemi di alberature e siepi, lungo i confini poderali, al fine di prevenire il pericoloso fenomeno dell’omogeneizzazione del territorio.
Per il VI anno consecutivo, anche nel 2010, l’Ass.ne WWF Conversano ha coordinato il progetto Salvarospi svoltosi nei mesi di febbraio, marzo e aprile. Anche quest’anno sono stati numerosi i volontari che hanno reso possibile il ripetersi della campagna di salvataggio.

I punti salienti della campagna Salvarospi 2010:

- Tre le strade provinciali costantemente monitorate: SP 101 (Conversano-Putingnano); SP 37 (Raccordo ConversanoPutingnano/Conversano-CastellanaGrotte) e la SP 65 (Conversano-Casamassima).
- 992 i Rospi smeraldini italiani contattati sulla rete stradale prossima ai principali siti riproduttivi
- 724 sono stati i rospi rimossi dalla sede stradale
- Dei rospi salvati, ben 242 sono risultati essere di sesso femminile
- Il numero degli esemplari rinvenuti morti ammonta a 268, di cui 112 maschi, 74 femmine e 82 esemplari dei quali non è stato possibile rilevarne il sesso a causa delle condizioni di ritrovamento
- Primi movimenti migratori: 31 gennaio
- Numero di “laghi” risultati idonei (inondati) in cui si è registrata la migrazione e successiva riproduzione: 4 su 10
- Numero di serate caratterizzate da intensi movimenti migratori (più di 100 esemplari totali rinvenuti): 1 serata
- Numero di uscite settimanali: da 3 a 6
- Numero di volontari partecipanti: 33
- Numero di volontari partecipanti per serata: da 1 a 15 suddivisi in squadre

Abbiamo un ambizioso obbiettivo: quello di scongiurare i concreti rischi di estinzione che minacciano le locali popolazioni di questa specie. Dai risultati ottenuti quest’anno sembra tuttavia che tale obbiettivo sia tutt’altro che facilmente raggiungibile, tanto che dalla campagna 2010 emerge con forza un unico dato: le locali popolazioni di rospo smeraldino italiano stanno letteralmente“colando a picco” e questo nonostante gli sforzi che annualmente decine di volontari mettono in campo. E’ dunque evidente che non solo bisogna continuare la campagna di salvataggio con parallela sensibilizzazione delle locali comunità e attivazione di nuovi programmi di ricerca, ma bisogna soprattutto potenziare ulteriormente gli stessi interventi di salvataggio.
Come tutti gli anni, davvero prezioso è stato l’aiuto degli insostituibili attivisti dell’Associazione WWF di Conversano.
Un grazie particolare a: Silvano Cavallo, Marica Mancini, Maria Teresa Spinelli, Liliana Lovecchio e il piccolo Davide Martinelli per il costante ed ammirevole lavoro sul campo.
Un grazie anche a Cristiano Liuzzi e Leonardo Lorusso, che hanno allestito e curato il progetto fino al 2008 e che anche quest’anno hanno voluto affidarmi il coordinamento del progetto. Grazie anche per i numerosi consigli e i preziosi suggerimenti forniti
Si ringraziano anche i volontari delle Associazioni: Terre del Mediterraneo, WWF Martina Franca, Natura Viva, Masseria dei Monelli e del Gruppo Argonauti (che ringraziamo anche per l'utilizzo del forum quale strumento divulgativo) che hanno voluto darci una mano nelle operazioni sul campo. In particolare:

Armienti Lorella
Bernardoni Antonio
Bernardoni Antonella
Bernardoni Virginia
Cassano Stefania
Chiatante Pietro
Coletta Federica
Covella Andrea
Defilippo Dario
Labadessa Rocco
LoiaconoAnnaChiara
Macina Fabio Andrea
Margari Anna
Marisco Antonella
Ricci Pasquale
Rosa Riccardo
RutiglianoAlessandro
Santolla Marianna
Scattone Piero
Sememraro Eleonora
Signorile Gianni
Signorile Gita
Trisciuzzi Daniela




Simone Todisco
Ass.ne WWF Conversano







Modificato da - Simone in data 20/06/2010 20:52:04

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