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Bollettino Ufficiale Regione Puglia
Bollettino Regionale n° 99
Pubblicato il 05 / 08 / 2004
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
29 luglio 2004, n. 557
Nomina Comitato Tecnico regionale faunistico-venatorio.
Art. 5 L.R. 27/98.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
VISTO
l'art. 5 della L.R. 27/98 "Norme per la protezione
della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle
risorse faunistico-ambientali e per la regolamentazione dell'attività
venatoria", che prevede l'istituzione del Comitato tecnico regionale
faunistico-venatorio per la tutela faunistico-ambientale, quale organo
tecnico-consultivo-propositivo della Regione;
CONSIDERATO
che i membri facenti parte del precedente organismo,
nominati con DPGR n. 119 del 30/03/1999 e successivi, sono decaduti
dalla carica, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 comma 6 della L.R.
n. 27/98;
DATO ATTO
che il citato art.5 prevede la composizione del Comitato
tecnico regionale faunistico-venatorio con la previsione di n° 23
membri a cui deve aggiungersi il rappresentante dell'Associazione venatoria
C.P.A. Sport, riconosciuta dalla Regione Puglia ai sensi e per gli effetti
dell'art. 62 della L.R. 27/98 giusta D.P.G.R. n° 71 del 22/02/99;
LETTO
il comma 11 della suddetta normativa, con cui si dispone
che il Presidente della Giunta Regionale provvede ad istituire il Comitato
tenendo conto delle designazioni pervenute e che comunque abbiano raggiunto
i 2/3 dei componenti assegnati, ove non pervengano le nomine entro trenta
giorni dalla data di notificazione della richiesta;
CONSIDERATO
che l'Assessorato Agricoltura - Settore Caccia e Pesca
- ha richiesto alle diverse Associazioni, Organismi, Enti ed Organi
la designazione dei rappresentanti, come individuati dal citato art.
5;
RILEVATO
che, in merito a quanto sopra, per la nomina del quattro
rappresentanti delle Associazioni naturalistiche e protezionistiche,
l'Assessorato all'Agricoltura - Settore Caccia e Pesca - ha acquisito
dal Ministero dell'Ambiente l'elenco delle Associazioni di protezione
ambientale presenti nel Consiglio Nazionale per l'Ambiente;
ATTESO
che lo stesso Assessorato regionale ha invitato gli
Organismi nazionali delle Associazioni, presenti nel citato elenco,
a dichiarare la presenza o meno di delegazioni della nostra Regione,
nonché il numero degli associati, al fine di riscontrare la maggiore
rappresentatività di dette Associazioni a livello regionale;
PRESO ATTO
che a tutt'oggi non è stata acquisita tutta
la suddetta documentazione relativa alle associazioni naturalistiche
e protezionistiche;
PRESO ATTO
che ad avvenuta acquisizione delle designazioni pervenute
è stato richiesto ai rappresentanti delle Associazioni ed Enti
la documentazione di rito;
PRESO ATTO
che a tutt'oggi sono pervenute nO 16 (sedici) designazioni,
da parte delle Associazioni, Organismi, Enti ed Organi aventi diritto
che hanno prodotto la documentazione di rito, ove richiesta, agli atti
del Settore Caccia e Pesca regionale;
RITENUTO
di dover provveder all'istituzione del Comitato tecnico
regionale faunistico-venatorio che, ai sensi dell'art. 5 comma 6 della
precitata legge, ha una durata di anni 5;
DECRETA
- Di nominare il Comitato tecnico regionale faunistico-venatorio,
di cui all'art. 5 della L.R. n° 27 del 13/08/98, che risulta cosi
composto:
1) Dall'Assessore regionale competente in materia di caccia o suo delegato,
che lo presiede;
2) Dal Presidente della Commissione consiliare competente in materia
venatoria - Sig. Mattia Mincuzzi;
3) Dal sig. Giovanni Ciccarese in rappresentanza dell'Associazione venatoria
Federcaccia, delegazione regionale;
4) Dal sig. Vito Damone in rappresentanza dell'Associazione Enalcaccia,
delegazione regionale;
5) Dal sig. Savino Siciliano in rappresentanza dell'Associazione venatoria
Arcicaccia, delegazione regionale;
6) Dal sig. Massimo Toma in rappresentanza dell'Associazione venatoria
A.N.U.U., delegazione regionale;
7) Dal sig. Pasquale Tripputi in rappresentanza dell'Associazione venatoria
Italcaccia, delegazione regionale;
8) Dal sig. Michele Di Palma in rappresentanza dell'Associazione venatoria
E.P.S., sezione regionale;
9) Dal sig. Michele Lisi, in rappresentanza dell'Associazione venatoria
Liberacaccia, delegazione regionale;
10) Dal sig. Michele Lacenere in rappresentanza dell'organizzazione
professionale degli imprenditori agricoli Confagricoltura, confederazione
regionale;
11) Dal sig. Pietro Suavo Bulzis in rappresentanza dell'organizzazione
professionale degli imprenditori agricoli Coldiretti, confederazione
regionale;
12) Dal sig. Mario Scioscia in rappresentanza dell'E.N.C.I., delegazione
regionale;
13) Dal sig. Giuseppe Inglese responsabile dell'Osservatorio Faunistico
regionale;
14) Dal sig. Antonio Macrì in rappresentanza dell'Ispettorato
regionale dell'Agricoltura e Foreste;
15) Dal sig. Laurence Jemmett in rappresentanza del Raggruppamento interregionale
Appulo Lucano di Ornitologia - organo della Federazione orticoltori
italiani, delegazione regionale;
16) Dal sig. Rocco Bellanova in rappresentanza dell'Associazione venatoria
C.P.A. Sports, delegazione regionale.
Le funzioni di segretario saranno svolte dal dipendente regionale sig.
Cardone Giuseppe appartenente al settore Caccia, designato dal Presidente
del Comitato ex comma 5 del citato articolo.
- Di dare atto che alle riunioni del Comitato partecipa il Dirigente
del Settore Caccia della Regione;
- Di dare atto che la durata in carica dei membri del Comitato è
di cinque anni, salvo che per l'Assessore Regionale alla Caccia, per
il Presidente della Commissione consiliare competente in materia di
caccia nonché per i due Consiglieri Regionali i quali decadranno
con la scadenza del loro mandato;
- Di riservarsi, con successivo e separato provvedimento, di provvedere
alla nomina degli altri membri del citato Comitato ad avvenuta designazione
e acquisizione della documentazione di rito;
- Di dare atto che ai membri del Comitato sono dovuti gli emolumenti
di cui alla L.R. n° 45 del 12/08/1981 e che al foro pagamento provvederà
l'Ufficio Cassa Centrale dell'Assessorato regionale AA.GG. deputato
ai sensi delle vigenti disposizioni regionali;
- Di dare atto che il presente provvedimento non comporta impegni di
spesa e che lo stesso è di competenza del Presidente G.R. ex
lett. K art. 4 L.R. 7/97 (comma 11 art. 5 L.R. 27/98);
- Di pubblicare il presente decreto sul B.U.R.P. ai sensi della lett.
G dell'art. 6 della L.R. n° 13 del 12/04/1994;
Bari, addì 29 luglio 2004
Fitto
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